Jul
25
2014

Cityscape: Come fotografare le città.

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L’estate non è solo mare e sole, ma è anche andare alla scoperta delle bellezze Italiane e non solo. Spesso dopo un viaggio torniamo con tante foto che non riescono a rendere però le atmosfere respirate dal vivo. Monumenti scialbi, strade inespressive, vedute impersonali, non è semplice emozionare quando si tratta di soggetti statici, inanimati. Purtroppo si rischia di realizzare le classiche foto da turista che non raccontano molto. Per questo vi offriamo alcune piccole Tipp che vi aiuteranno ad avere un occhio di riguardo scattando le foto quando visitate delle città che non conoscete.

 

Portare alla luce le particolarità di una città

Di base non è importante quale città visiterai nel prossimo viaggio. Ogni città è unica, si caratterizza per alcuni dettagli che le conferiscono un aspetto singolare e speciale.  Per alcune sono evidenti (NY, la statua della libertà, Parigi, la Tour Eiffel), per altre bisogna cercarle (Hong Kong vista dalla collina all’alba)… la prima cosa che puoi fare è documentarti. Ogni città ha un proprio sito internet (http://www.nycgo.com – sito della città di New York per esempio). Cosí arriverai informato su quello che ti aspetta, sulle consuetudini e gli avvenimenti caratteristici del posto.Queste conoscenze ti offrono tante idee per soggetti da fotografare. Non dimenticarti dei “mercati”, questi offrono sempre ottimi spunti creativi!

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La luce romantica del crepuscolo

Le prime ore del mattino sono quelle migliori per fotografare non solo per la luce: le strade sono ancora vuote e si respira un’atmosfera diversa, quasi innaturale.  Inoltre monumenti, piazze e edifici si presentano in modo molto diverso con l’assenza di traffico e turisti. La luce gioca un ruolo importante: gli scatti realizzati al mattino o alla sera con il sole basso hanno un effetto molto tenue e rilassante: romantico. Nelle ore centrali invece, con il sole a picco, tutto è più duro, ostico e aggressivo. Scegliere il momento in cui si vuole fotografare cambia drasticamente i risultati dei nostri scatti. Ad esempio un ponte storico che di giorno si presenta come una struttura imponente e rude, può diventare affascinante e sensuale di sera, se illuminato in modo suggestivo.

Hong Kong city view from Victoria peak

Di notte, la luce e i riflessi

La notte offre nuove occasioni per realizzare foto d’impatto, occorre però avere con se un cavalletto o trovare dei solidi punti di appoggio. Alcune fotocamere sono dotate di programmi specifici che permettono di scattare unendo alla luce dell’ambiente un colpo di flash. In questo modo hai la possibilità di riprendere il soggetto in primo piano insieme allo sfondo (es. un ponte illuminato). Ma non sempre il flash è consigliabile, bisogna fare molta attenzione a non dare troppa luce al soggetto in primo piano altrimenti la foto risulterà piatta e statica. Vi consiglio di regolare la compensazione del flash sempre 2/3 o 1 stop sottoesposto se scattate in automatico. (-2/3 o -1 AE).

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Le classiche foto ai monumenti

Per fotografare i monumenti ti consigliamo di fare molta attenzione alla composizione e cercare di essere creativo, scatta le foto da diversi punti di vista: dal basso, dall’alto, da angolazioni differenti. Ogni posizione permette di evidenziare una diversa particolarità dell’edificio. Con un grandangolare dal basso è possibile conferire un effetto dinamico allo scatto, invece una ripresa frontale sottolinea la maestosità di un edificio come per esempio questa foto della statua della Libertà.

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Valerio Agolino

Sull'Autore Valerio Agolino

Fotografo Professionista, lavora per Cewe come Team Leader Italia e Foto Expert a Monaco di Baviera.

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