Aug
21
2017

Alla scoperta di Praga

Bianca, Davide, Sebastian e Valeria sono i quattro protagonisti dello stage fotografico organizzato da Cewe in collaborazione con Interrail, Leica e Huawei. Grazie ad un pass Interrail che gli permetterà di viaggiare in tutta Europa, un nuovo Huawei P10 e una fotocamera Leica ci racconteranno le loro esperienze e sensazioni tramite l’ausilio di articoli e fotografie. Lasciati conquistare dal loro entusiasmo… seguili in questa avventura!

Alle 6:30 del mattino ci troviamo su un treno diretto verso Praga, un’altra bellissima capitale europea. L’incontro con Berlino è stato amore a prima vista, è una città enorme che offre tanto da vedere e da fare, uno di quei posti che ti scordi difficilmente ma siamo sicuri che Praga non sarà da meno, ci riserverà tante bellissime sorprese. Saliamo sul treno per la Repubblica Ceca, lasciando anche un pezzettino del nostro cuore in quel posto che è riuscito a trasmetterci molta voglia di vivere e di fare, consapevoli che non sarà un addio ma soltanto un arrivederci.

Nonostante la malinconia dovuta alla partenza, sia io che Davide non ci siamo proprio persi d’animo, ci sono infatti bastati due piatti di Gulash e dei Trdelnik (entrambi tipiche pietanze ceche) a prezzi stracciati per farci tornare il sorriso in faccia. Visto la posizione strategica che offriva, abbiamo deciso di dormire ancora una volta in un ostello che, seppur meno confortevole di quello tedesco, si è rivelato un ottimo alloggio con un invitante colazione a buffet. Credo sia giunto il momento di rivelarvi che siamo entrambi due amanti della prima colazione: italiana, americana, tedesca, inglese o di qualsiasi altra nazione, potremmo andare avanti a mangiare per ore, purché si tratti del primo pasto della giornata.

L'arrivo a Praga e la città vecchia

La città è davvero meravigliosa, si respira storia ovunque, soprattutto nella parte centrale. Praga infatti è divisa in zone numerate, se la città vecchia è la numero 1, man mano che ci si allontana i numeri aumentano. Per raggiungere il centro dalle parti più esterne, esistono due possibilità: tram o metropolitana, entrambi vi lasceranno nel cuore della città. Qualsiasi mezzo che prenderete per spostarvi andrà bene: i tram sono efficienti e puntuali e la metro a mio parere è stupenda per muoversi rapidamente. La parte più bella e più turistica è senza dubbio la Città Vecchia, il quartiere situato nel centro storico della capitale.

Qui vale decisamente la pena perdersi tra le piccole vie di questo paradiso, dove troverete un sacco di negozi di ogni tipo. Noi abbiamo camminato sino alla piazza della città vecchia, dove ci siamo imbattuti in una folla di persone che rivolgevano lo sguardo verso l’alto, ammiravano tutti il meraviglioso Orologio Astronomico. Posto sulla facciata del municipio della città, fu uno dei primi orologi astronomici ad essere progettato nel periodo medievale: essendo ancora funzionante, allo scoccare di ogni ora le piccole porte sotto il quadrante si aprono, facendo così apparire figure animate e statuine in movimento.

Verso Ponte Carlo...

Uscendo dalla Città Vecchia in direzione Mala Strana si incontra il Ponte Carlo (Karlův Most), lo storico ponte praghese interamente realizzato in pietra. Questo ponte che attraversa la Moldava misura ben 515 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza. E’ sicuramente uno dei luoghi più visitati della città, animato anche da molti artisti di strada, musicisti e venditori di souvenir.  Da Mala Strana si può accedere al Castello di Praga, sontuoso edificio del passato costruito nel IX secolo e considerato la più grande fortezza medioevale del mondo. Secondo noi vale la pena visitarlo perché all’interno del complesso potrete ammirare i gioielli della corona boema, visitare la Cattedrale di Praga, la basilica di San Giorgio e infine il Palazzo Reale. Adam Dobiáš, della sede CEWE di Praga, ha reso il nostro viaggio ancora più speciale visto che ci ha attesi alla stazione centrale e ci ha condotti in un mini tour, mostrandoci le bellezze della capitale.

Durante la nostra breve permanenza a Praga abbiamo avuto la fortuna di incontrare Jan Miřacký, un fotografo professionista che da un po’ di anni a questa parte ha deciso di fare della sua passione un lavoro. Jan organizza tour fotografici alla scoperta della città di Praga con clienti provenienti da ogni parte del globo. Molto gentilmente ci ha fatto prendere parte a uno dei suoi giri della capitale ceca, mostrandoci posizioni ottimali per delle foto notturne. Durante la gita siamo rimasti molto incuriositi da Jan, così abbiamo deciso di andare più a fondo facendogli qualche domanda per scoprire cosa lo ha spinto a fare questo lavoro.

Miřacký ha 27 anni, organizza passeggiate, laboratori e corsi di fotografia principalmente nella città di Praga ma non solo: dal 2015 ha iniziato a collaborare con un altro fotografo per compiere il passo successivo, ampliare la scelta delle destinazioni dei loro tour. Islanda, Peru, Myanmar, queste le destinazioni preferite del fotografo, che da un po’ di anni a questa parte ha iniziato anche a organizzare dei viaggi fotografici, offrendo dei pacchetti “all inclusive” molto convenienti. Jan è conosciuto per la sua personalità, l’approccio aperto ma professionale e per i suoi metodi di insegnamento molto efficienti, dimostrati dalla soddisfazione dei suoi clienti.

L'intervista a Jan Miřacký

Da quanto fai questo lavoro e quanti anni hai?

Ho iniziato a fare questo lavoro tre anni fa, e nonostante il primo anno sia riuscito a fare solo 2 tour, non mi sono perso d’animo e ho continuato; adesso ho 27 anni.

Cos’hai studiato e perché hai deciso di fare questo lavoro?

Ho studiato “Information System and Technology”, poi ho preferito dedicarmi a un’ attività che mi piacesse veramente, senza basarmi solo sui soldi. Inoltre volevo essere il mio unico capo senza dover stare sotto le regole di nessuno, mi piace molto viaggiare e quindi per me la libertà è una delle cose più importanti.

Cosa ti piace di più di questo lavoro?

La flessibilità che ho durante la giornata, il fatto di incontrare ogni giorno persone di nazioni diverse, e tutte molto interessanti. Soprattutto mi piace insegnare alle persone qualche buona nozione sulla fotografia, che conosco abbastanza bene, dando loro una bella esperienza da poter ricordare.

Che genere di foto ti piace?

Adoro fotografare i paesaggi, sia naturali che urbani. Mi piace poter utilizzare le lunghe esposizioni nelle foto notturne, e poter scattare i riflessi sull’acqua.

In base a cosa scegli i posti dove portare i tuoi clienti?

Cerco di trovare un compromesso che possa interessare a tutte le tipologie di clienti che solitamente ospito nei tour, inoltre io preferisco far spostare a piedi tutti, in modo da poter osservare al meglio la città, quindi i posti devono essere anche abbastanza vicini tra loro.

Alla scoperta di Praga

Gita in Kayak

L’esperienza più bella durante la nostra tappa a Praga è stata la gita che abbiamo fatto in Kayak con un ragazzo del posto. Siamo partiti dalla piccola spiaggia situata sotto il museo di Kafka e, pagaiando a più non posso, abbiamo attraversato il fiume e esplorato i dintorni del Ponte Carlo. Non potevamo non portare i nostri Huawei e le nostre fotocamere, così ci siamo fatti dare una sacca impermeabile per poter fare dei fantastici scatti anche in mezzo al fiume.

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Testo di Bianca del Balzo – Fotografie di Davide Mandolini e Bianca del Balzo

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