Aug
30
2017

Innsbruck, tra natura e paese

Bianca, Davide, Sebastian e Valeria sono i quattro protagonisti dello stage fotografico organizzato da Cewe in collaborazione con Interrail, Leica e Huawei. Grazie ad un pass Interrail che gli permetterà di viaggiare in tutta Europa, un nuovo Huawei P10 e una fotocamera Leica ci racconteranno le loro esperienze e sensazioni tramite l’ausilio di articoli e fotografie. Lasciati conquistare dal loro entusiasmo… seguili in questa avventura!

È giunto il momento della nostra penultima tappa: Innsbruck. Sia io che Davide abbiamo passato tutto il viaggio in treno a ricordare gli episodi più divertenti durante il tempo speso insieme, non riuscivamo a credere come un mese fosse passato così in fretta. Innsbruck è considerata la capitale delle alpi del Tirolo. Qui infatti si trova una unione straordinaria tra ambiente urbano e montagna, tra natura e paese.

Abbiamo trovato la città perfetta per chi cerca un po’ di relax nella stagione estiva, ma da quanto abbiamo capito, Innsbruck offre il meglio di sè soprattutto durante il periodo invernale; anche se la città e le sue regioni sanno offrire in qualsiasi stagione divertimento per il tempo libero, a partire dalla cultura sino ad arrivare allo sport.

Dopo essere arrivati in stazione centrale, percorriamo i soliti 2 km a piedi con lo zaino per raggiungere l’alloggio (che poi abbiamo scoperto essere a 50 mt dall’altra stazione della città), lasciamo le borse e afferriamo le nostre Leica, i nostri Huawei e usciamo alla scoperta della città.

Alla scoperta del centro storico...

Il centro storico è davvero piccolo, è infatti possibile visitarlo in una giornata. Come prima meta abbiamo scelto di percorrere Herzog-Friedrich Strasse, la strada più antica e caratteristica del centro, fiancheggiata da un sacco di ristoranti con belle insegne in ferro battuto. Camminando un po’ siamo arrivati nel simbolo del capoluogo tirolese: il Tettuccio d’Oro. Questo balcone con un tetto sporgente coperto da 2657 lamine di rame dorato si trova nel cuore del centro, inoltre al suo interno è situato un museo che contiene un affascinante quadro del Tirolo medievale. Siamo rimasti subito molto colpiti dalle architetture di Innsbruck, composta da moltissimi colori accesi che danno un certo senso di tranquillità. Abbiamo poi ammirato con piacere il fiume Inn che passa dalla città dividendola in due. Per tornare verso casa, in modo tale da ammirare meglio il tramonto, abbiamo deciso di percorrere il lungo fiume, lo spettacolo ne è valso davvero la pena. Prima di andare a dormire, non abbiamo fatto a meno di provare la fantastica cucina tirolese, Innsbruck infatti è anche famosa per i fantastici ristoranti situati per lo più nel centro storico, tutti rigorosamente tipici.

A Jenbach con Torsten Muhlbacher

Il secondo giorno abbiamo scelto di fare un’attività diversa del normale, qualcosa che potesse darci la possibilità di avere un’altra “prospettiva” della città. Grazie all’aiuto di Cewe che è riuscita ad organizzare il tutto, abbiamo avuto l’occasione di poter visitare la località tirolese di Jenbach, dove prima di prendere una funivia per salire in montagna, siamo anche riusciti ad ammirare il famoso lago Achensee, chiamato anche “Fiordo delle Alpi”. Uno degli aspetti più belli e divertenti è stato il fatto che ad attenderci in montagna c’era il fotografo Torsten Muhlbacher. Originario di Jenbach, Torsten è uno dei fotografi ufficiali delle montagne di Achensee e, gentilmente ci ha accompagnati per farci da “guida fotografica” nei meravigliosi posti che abbiamo visto. Ci siamo divertiti veramente moltissimo, essere in compagnia di un ragazzo simpatico fa sempre piacere, soprattutto se poi -come ha fatto lui- riesce a trasmettere alle persone l’energia che mette in quello che fa; inoltre i consigli che ci ha dato per scattare in montagna ci sono stati davvero utili.

È inutile nascondere che una volta rincasati nel nostro alloggio, eravamo parecchio dispiaciuti, il viaggio era ormai quasi giunto al termine e noi non eravamo pronti. Non eravamo pronti a lasciare le nostre bellissime macchine fotografiche, che ci hanno accompagnato egregiamente durante questo mese, permettendoci di fare degli scatti di qualità. Non eravamo pronti neanche a lasciare i nostri bellissimi telefoni Huawei, e con loro il nostro biglietto Interrail. Ma adesso basta pensare alla fine del viaggio, abbiamo ancora un’altra tappa: Monaco di Baviera!

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Testo di Bianca del Balzo – Fotografie di Davide Mandolini e Bianca del Balzo

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